TUTTA COLPA DEGLI IMMIGRATI

Lo vedo tutti i giorni, verso mezzogiorno, in un bar vicino casa.
Arriva, si siede, fuma una sigaretta dopo l'altra e fissa nel vuoto.
Deve avere sui cinquanta anni e mi hanno detto che ha perso il lavoro.
Un disoccupato, uno dei tanti, dei troppi con l'aggravante, perchè è divenuta un'aggravante, dell'età avanzata.
La mattina va in giro a cercar lavoro.
Quante porte sbattute in faccia, quanti dinieghi...
Verso le due, quando nessuno lo vede, fa le pulizie nel bar, porta fuori l'immondizia, in cambio di un pacchetto di sigarette ed un litro di latte per i figli a casa.
Poi va via, a capo chino, con il cuore coperto di vergogna e saturo di angoscia ed umiliazione.
Quanti ce ne sono così di italiani? Milioni.
Famiglie disperate, miseria assoluta.
Più di metà dei ragazzi del nostro sud non sa e non saprà mai, di questo passo, cosa sia il lavoro.
Tanti di loro, in tutto il nostro paese, neanche lo cercano più.
Troppe porte sbattute in faccia...
In Italia sta sparendo il la...

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