TUTTO BENE QUEL CHE FINISCE BENE

Mar 11 Gen, 2005Tutto bene quel che finisce bene.Ma io ieri sera non ho concluso proprio nulla.Allora, mi preparo per uscire alle 18 in punto e fuggire a casa per beccare i provocatori dei danni dei miei 38 mq di appartamento.
E invece mi tocca la pallosa pratica della chiusura dell'ufficio.Cioè.Controlla che tutte le finestre siano chiuse, comprese quelle dei cessi.
Controlla che siano tutti usciti per non rischiare di chiudere gente dentro.
Stacca la corrente.
Inserisci il codice dell'antifurto e finalmente via.Mi accingo alla macchina e drin drin il cellulare squilla.
E' D.
che mi comunica che ha appena invitato a cena un nostro amico.
E io mi incazzo.
Probabilmente passerò la serata ad allestire un cantiere domestico e tu,amore mio,anziché sostenermi,ti metti a fare inviti a cena?Vabbè, mi avvio finalmente verso casa e col traffico da fifth avenue arrivo a casa dopo un'ora circa,ricerca del parcheggio compresa.A casa tutto tace.
Il mio sveglio padrone di casa mi comunica che Einstein verrà giovedì a tapparmi il buco.
Dei rumeni nessuna traccia.
Il rubinetto perde,ma è tardi per andarne a comprare uno nuovo.Nel frattempo D.
mi comunica che ha annullato tutto e aspetta mie disposizioni.Visto che i programmi sono cambiati e che non ho nessuno che mi lavora in casa, dico a D.
di confermare l'invito a cena.
Mentre aspetto i miei ospiti mi metto a caricare una lavatrice e a stirare.
Che goduria,eh?Dopo un po' arrivano D.
con Andrè e poi Papi Chulo a verificare lo stato del rubinetto.D.
cucina,lava,fa gli onori di casa.
E il mio amore cresce.
I miei ospiti si divertono.
Sono un po' pentito perché sto mangiando pasta, anziché verdure stufate, e ci bevo su anche un ottimo vino rosso.
Ma stiamo bene tutti insieme e questo mi fa passare un po' l'incazzatura.Dopocena, come le più tradizionali famiglie italiane, ci piazziamo davanti alla tele a guardare Il Cartaio di Dario Argento.
Una vera cagata, nulla a che vedere col film che ho visto la sera prima, al quale poi dedicherò un post (21 grammi).Finisce il film, gli ospiti vanno via e io e D.
ci concediamo un piccolo dessert e poi ci mettiamo al computer a spedire suoi curriculum per la ricerca di lavoro.Si fa tardi, io ho sonno, D.
no.
Conseguenza.
Litigata furiosa e notte insonne. E oggi mi ritrovo qui a lavoro con la palpebra calante a dover aggiornare un planning che mi ha passato il mio nuovo capo, che più che un planning, appare ai miei occhi stanchi un cruciverba.Un orrore di planning che devo sistemare, ma non ho la concentrazione giusta.
Sono riuscito a [...]

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