Tassi di interesse negativi, così si puniscono i risparmiatori invece di premiarli

Fonte: Il Fatto Quotidiano Economia Occulta - 4 Agosto 2019 Loretta NapoleoniQuesta settimana la Federal Reserve americana ha tagliato i tassi d’interesse dello 0,25%.
Tutti se lo aspettavano ma questo non significa che il ritorno alle politiche monetarie espansionistiche non faccia paura in un momento come questo, quando i tassi negli Stati Uniti sono vicini allo zero e l’economia si dice cresca su base annuale del 3%.
Tradizionalmente il tasso d’interesse è lo strumento primario, insieme alla pressione fiscale, per aiutare l’economia a superare periodi recessivi o per combattere l’inflazione.
Da più di un decennio, infatti, da quando l’economia mondiale è scivolata sulla buccia di banana dei mutui sub prime, le banche centrali hanno perseguito politiche monetarie espansioniste, con modestissimi risultati però.
Alcune hanno addirittura abbassato i tassi al di sotto dello zero, tra queste c’è la Banca Centrale Europea, e le banche centrali dei paesi scandinavi, quella del Gi...

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