Tasso di interesse, anche la Banca di Romania resta ferma

Martedì la Banca nazionale di Romania (NBR) ha mantenuto il tasso di interesse fermo al 2,50%, livello al quale sono stati portati a maggio scorso aumentandoli di 25 punti base (terzo ritocco annuale dopo quelli di gennaio e febbraio).
La decisione del tasso di interesse
La decisione della NBR non ha sorpreso i mercati, che invece erano incuriositi dalla conferenza stampa di accompagnamento, che ha evidenziato un tono accomodante rispetto a quello più neutrale di qualche settimana fa. Il governatore Mugur Isarescu ha precisato che la politica monetaria quest'anno "ha dovuto fare più di quanto avrebbe dovuto fare" e che "i tassi di interesse sono dove dovrebbero essere e dove li vediamo nel prossimo periodo". Un atteggiamento prudente quindi, da "colomba". Cosa che mette in discussione i 3 aumenti di 25 punti base che molti analisti credono ci saranno nel 2019.
Riguardo alla inflazione (il cui rapporto sarà presentato venerdì), la prospettiva è che rimarrà nella metà superiore della ba...

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