Telecamere sì telecamere no

  Telecamere sì telecamere noCi sono delle azioni che non capisco.
A Padova, per esempio, alcuni gli studenti universitari hanno oscurato le telecamere perchè non vogliono essere ripresi dal cosiddetto occhio elettronico.
E dichiarano: 'non siamo criminali...' ecc.
ecc.Però...Però vedi dopo gli stessi studenti fare la fila, e che fila, per apparire nel Grande Fratello, la nota trasmissione televisiva.
Oppure rifare la fila perchè il regista, tal dei tali, cerca semplici comparse, anche gratis, nella fiction XY.
E ancora.Sono sempre gli stessi studenti che fanno la fila, in Questura, o nella caserma dei carabinieri, perchè è stata rubata loro la bicicletta, o il portafogli, o la felpa firmata, o l'orologio costoso e lasciati incustoditi, ma per pochi secondi, dicono sempre, nell'aula magna...o nei bagni...
E alla domanda del carabiniere: 'Sa dirmi a che ora è successo il fatto e dove era posteggiata la sua bicicletta...?'Ti rispondono, smarriti: ''...Appuntato, come faccio a saperlo...mica vado in giro con la telecamera...magari ce ne fosse stata una nei paraggi...'' Quindi? Quindi nel caso del furto della bici, o dell'auto, o del portafogli o della felpa firmata o dell'aggressionetutti, dico tutti, studenti universitari compresi, vorrebbero avere una telecamera nei paraggi per  'vedere' il ladro di...biciclette, di portafogli, di felpe firmate, di orologi, di libri...o l'aggressore che ti ha sfilato il cellulare, super tecnologico,quello sì, dal taschino dei jeans.Solo che quando le telecamere ci sono o vengono oscurate, o vengono incappucciate, o sfasciate.Oppure si assiste alla solita delegazione di studenti, o di cittadini infuriati, che si reca dal Rettore, o dal sindaco, per protestare delle troppe, tante telecamere che ''spiano tutti e tutto...'' gianni sutera

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