Tensione alle stelle nella maggioranza, il Pd punta il dito contro gli scissionisti.“Abbiamo subito una scissione in nome della stabilità di governo e ora quelli che accusavano noi votano con la destra e con M5s contro la maggioranza”

Sono ore convulse per la maggioranza che sostiene il governo Gentiloni. La scintilla che ha fatto scattare l’allarme è avvenuta ieri in commissione Affari Costituzionali al Senato, con l’elezione a presidente di Salvatore Torrisi (Alternativa Popolare) sostenuto da una inedita maggioranza trasversale che va da Forza Italia al Movimento 5 Stelle, passando per i centristi di Alfano e gli scissionisti di Bersani e Speranza, evidentemente interessati ad una legge elettorale proporzionale, con bassa soglia di sbarramento che possa garantire loro la sopravvivenza parlamentare. La mancata elezione del candidato del Pd, Giorgio Pagliari, ha mandato su tutte le furie i renziani che ora aprono una serie di interrogativi sulla maggioranza che sostiene l’esecutivo.
Matteo Orfini, in un colloquio con La Stampa, chiede “un chiarimento per andare avanti, perché noi vogliamo reggere il peso della maggioranza e portare a compimento la legislatura. Ma questo impegno si basa sulla lealtà reciproca, non ...

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