Tentano di far saltare il Bancomat con il gas, colpo a vuoto

Articolo del giorno 09/01/2008 Cronaca di Macerata Tentano di far saltare il Bancomat con il gas, colpo a vuoto MATELICA – Le hanno provate tutte, ma non sono riusciti a portar via nemmeno una banconota dal bancomat della filiale della banca Antonveneta di Matelica.
Adesso, però, è caccia alla banda dei ladri maldestri.
A tentare il colpo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, dovrebbero essere state quattro o cinque persone.
Intorno alle 6 di ieri mattina, a bordo di un’auto, hanno raggiunto lo sportello della filiale matelicese dell’istituto di credito.
Utilizzando una cannula, i malviventi hanno fatto filtrare del gas esplosivo nell’apparecchio elettronico: un sistema ormai conosciuto da molti malintenzionati, ma non sempre efficace.
L’esplosione è stata violenta, ma non abbastanza da mettere fuori uso i sistemi di sicurezza.
A quel punto, i ladri hanno tentato di sfondare la vetrata della banca utilizzando un’automobile e hanno anche provato a far esplodere di nuovo la cassa.
Ma ogni tentativo si è rivelato vano.
Il piano studiato non ha funzionato.
Quello che ha funzionato alla perfezione sono stati, invece, i dispositivi di sicurezza del bancomat ed il sistema d’allarme.
Alle 6,04, infatti, carabinieri ed agenti della vigilanza privata hanno saputo in tempo reale cosa stava accadendo.
Ed è proprio mentre l’auto della Global Marche raggiungeva il luogo della tentata rapina che i banditi si sono dati alla fuga.
Immediatamente sono giunte sul posto anche le pattuglie dei Carabinieri di Camerino.
A loro è toccato il compito di avviare le indagini e di effettuare tutti i rilievi.
Adesso è caccia aperta ai malviventi.
Già ieri sono stati allestiti vari posti di blocco sulle principali arterie viarie del territorio.
Anche la zona in cui è stata tentato il furto è rimasta sotto sorveglianza per molte ore.
Con tutta probabilità, stando a quanto è dato sapere, dovrebbe trattarsi di una banda che ha raggiunto Matelica solo per mettere a segno il colpo.
Quasi sicuramente dei professionisti a cui, stavolta, deve essere andato storto qualcosa.
Comunque, in queste ore si stanno anche passando al setaccio tutti i nominativi delle persone con precedenti penali specifici che vivono sul territorio di competenza del comando di Camerino per vagliare ogni ipotesi.
E.PI.,

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