Tentano rapina ma vigilante spara, panico al Vomero

Cronaca 23 marzo 2015 Tentano rapina ma vigilante spara, panico al Vomero Una guardia giurata esplode un colpo e mette in fuga i malviventi, mentre escono dalle aule gli alunni della scuola media Mazzini Tentano l'assalto alla sede Credem di via Enrico Alvino, al Vomero.
Panico e colpi di arma da fuoco, mentre gli alunni del vicino liceo "Giuseppe Mazzini" escono in strada.
I banditi vengono messi in fuga da una guardia giurata che esplode anche un colpo di pistola.
La banda rispodne al fuoco, con colpi probabilmente a salve.
Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, ad agire sono stati due in due.
Un bandito era appena entrato nella sede della Credem di via Enrico Alvino, al civico 91, quando il vigilante che era all'esterno si è accorto delle sue intenzioni, e ha impugnato la pistola sparando in aria.
L'uomo e il suo complice si sono allontanati in tutta fretta, prima dell'arrivo dei militari.
Panico tra i clienti e i dipendenti testimoni della mancata rapina.
Maria Rosaria Martucci, presidente del Centro commerciale Confcommercio Vomero-Arenella, aveva lanciato l'Sos per l'escalation della criminalità al Vomero qualche giorno fa: «La microcriminalità la fa da padrone le forze dell’ordine svolgono un ottimo lavoro, nei limiti delle loro possibilità, ma è necessario sostenerle e creare le condizioni per farle operare al meglio».
E di pochi giorni fa anche la plateale rapina a una farmacia, nel quartiere collinare, con l'arresto dei rapinatori e la denuncia del presidente di Federfama Campania, Michele Di Iorio: "Mi duole sottolineare che all’attivismo della criminalità si risponda con l’inerzia delle istituzioni: i sistemi di videosorveglianza pubblici sono tutti, o in buona parte, disattivati, e questo ha complicato le indagini».
Preoccupato il presidente della Municipalità, Mario Coppeto: "Ancora paura al Vomero, ancora una rapina, ancora in una banca, ancora spari tra la gente terrorizzata.
Oggi è toccato ad un istituto bancario di via Alvino, in pieno centro collinare.
Nonostante il grande sforzo, delle scorse settimane, da parte delle forze dell'ordine, per arrestare i rapinatori delle farmacie, la città collinare si ritrova a vivere il disagio e la paura dell'aggressione al territorio".
Coppeto, come Di Iorio, punta il dito sul sistema di sorveglianza: "Gli sforzi fin quì prodotti sono vanificati dalla mancanza di video sorveglianza.
Non è più sopportebile che un'area di 120.000 abitanti ne resti sguarnita.
Le promesse, gli impegni assunti restano chiacchiere se non si danno [...]

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