Tentata truffa alle Poste, due arresti

Santa Maria Capua Vetere - Qualcosa nel loro atteggiamento ha insospettito il personale dell'ufficio postale centrale sito in piazza della Resistenza a due passi dal Tribunale, e hanno chiamato i carabinieri.
Due persone sono state arrestate dai carabinieri della stazione per aver tentato di incassare buoni postali fruttiferi con documenti di riconoscimento falsificati.
Altre due sono state denunciate a piede libero.
IL FATTO - E' accaduto giovedì sera.
Felice Chianese residente a Gricignano d'Aversa e Nicoletta Mormile di Frattamaggiore, sono entrati nell'ufficio postale.
Hanno esibito documenti di riconoscimento falsificati e hanno acceso un conto corrente postale sul quale hanno versato il corrispondente di 47 buoni postali fruttiferi del valore complessivo attuale di circa 400mila euro.
I buoni erano stati denunciati come smarriti nel mese di febbraio.
Prima di andar via, i due hanno prelevato 5mila euro in contanti.
Ma il personale dell'ufficio si è insospettito e ha allertato i carabinieri.
I militari li hanno bloccati e arrestati.
Nel corso dell'operazione sono state denunciate a piede libero altre due persone, ritenute responsabili in concorso per gli stessi reati: si tratta di un 54enne che attendeva all’esterno dell’ufficio postale con mansioni di “palo” ed autista; e di un portalettere di 29 anni in servizio presso l'ufficio postale di Santa Maria Capua Vetere che si era interessato più volte nei giorni precedenti per l’espletamento delle operazioni effettuate poi dai due arrestati.
Fonte: Interno18

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