Terna e la sostenibilità: stop alla plastica monouso in ufficio

Roma, (askanews) - Stop alla plastica monouso a Terna e più raccolta differenziata.
La società che gestisce la rete elettrica italiana ad alta e altissima tensione anticipa le nuove normative europee.
Quelle che nei prossimi anni metteranno al bando bicchieri, posate e bottiglie usa e getta, fatti di quei materiali che, se dispersi nell'ambiente, inquinano i mari e finiscono nella catena alimentare.
Nella sua sede centrale, Terna ha coinvolto tutti i dipendenti in questa iniziativa, come spiega la responsabile delle risorse umane, Silvia Marinari.
"Vediamo che effettivamente c'è stata una reazione positiva di adesione a questo progetto.
Siamo partiti da poco ma vediamo già, ad esempio questo gadget che abbiamo regalato a tutti, questa bottiglia non più di plastica ma di metallo, e quindi riciclabile, sul tavolo di tutti i colleghi.
Stiamo lavorando sui comportamenti delle nostre persone e stiamo lavorando sul loro coinvolgimento attivo, la loro partecipazione attiva e responsabile, non solo come dipendenti di Terna ma in questo caso direi anche come cittadini".
Quindi, come si può ovviare alla mancanza di bottiglie di plastica in ufficio? "Usiamo questa, abbiamo una borraccia, che ci ha regalato l'azienda.
Quindi ci alziamo e andiamo agli erogatori, che stanno in tutte le sale break, e possiamo scegliere sia acqua naturale liscia o frizzante".
E a mensa, come ha reagito il personale? "Ci sentiamo parte di un processo, parte di un qualcosa più grande.
Qualcosa per cambiare anche il mondo in cui viviamo.
Sostenibilità ambientale significa questo".
"Terna ha un impegno nella sostenibilità ormai da anni - dice ancora Marinari - e stavolta lo abbiamo voluto portare non solo sui nostri impianti, cioè sulle nostre realizzazioni su tutto il territorio italiano, bensì all'interno dell'azienda.
E' un progetto pilota, iniziamo qui, dalla sede di Roma, e qui abbiamo un consumo che abbiamo calcolato di circa 250 mila tra bottigliette e bicchieri ogni anno.
13 tonnellate di CO2 che vengono tagliate, quindi un impatto sull ambiente assolutamente significativo".

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