Terremoto: dilettanti e fatalisti

Terremoto: dilettanti  e fatalisti Non è prevedibile dove e quando ci sarà un terremoto e altre catastrofi naturali Sono PREVEDIBILI I DANNI! In particolar modo i danni che gli uomini si procurano da soli! Messina, Avezzano, Belice,  Irpinia, Firenze, Friuli, Marche, Abruzzo, Genova, Emilia… Sempre le stesse tragedie: MORTI, FERITI, Danni alle cose Allora? Non credo ci vogliano grandi idee per risolvere queste tragedie! 1)      Lo Stato dichiari l’Italia zona sismica di 1° Grado e tutte le nuove costruzioni dovranno adeguarsi senza FALSE ECONOMIE! 2)      Alcuni monumento sono stati messi in sicurezza: segno evidente che c’è una ingegneria capace di adeguare le vecchie costruzioni alle norme antisismiche o quanto meno in caso di terremoti se ne limitano i danni.
Conseguenza logica:  chi non ha la costruzione antisismica dovrà per legge metterla in sicurezza secondo una ingegneria che sicuramente potrà essere perfezionata con una mole elevata di lavoro.
Ci sarebbe così una movimentazione della economia.
3)      Non ricordo quale sottosegretario ha dichiarato che il valore immobiliare italiano è di 9.000 miliardi di Euro, ovvero quattro volte il debito pubblico ed è per questo che l’Italia non deve e non può fallire.
Stante questo valore varare una legge per cui i proprietari degli immobili dovranno dichiarare al catasto il valore del proprio immobile e pagare a  lo 0,5 per mille annuo quale copertura assicurativa.
Si avrebbero a disposizione 4,5 miliardi di Euro che in attesa di eventuali catastrofi potrebbero essere utilizzati per ripianare il debito ed in caso di catastrofi risarcire i danneggiati in proporzione al VALORE DICHIARATO al catasto! Chi dichiara di meno saranno fatti suoi.
Il cittadino povero non pagherà alcun danno, cosa che avviene con l’accise sulla benzina, con la raccolta di donazioni volontarie.
4)      L’esercito ha tra i vari corpi il GENIO.
      In questo corpo molti ragazzi, oggi professionisti si rompono di noia.
Una soluzione potrebbe essere quella di Organizzare questo corpo e farlo intervenire  in occasione delle varie emergenze eliminando il doppione della protezione civile! C’è anche il Genio ferrovieri che potrà riattivare le linee ferroviarie per garantire l’arrivo degli aiuti.
Sono certo che l'Esercito con mezzi a disposizione e con una organizzazione che si perfezionerà nel tempo, conservando il now how acquisito, interverrebbe in tempi brevissimi.
Il genio dovrà avere ed attrezzare dei container dormitori per la prima [...]

Leggi tutto l'articolo