Terremoto, ecco come ci avvisa che arriva, alcune anomalie prima delle scosse

Alcuni geologi ed esperti sostengono che i terremoti non possono essere previsti, ma ci sono alcune anomalie riscontrate dai ricercatori della Sapienza di Roma e del CNR e dell'ingv, uno studio pubblicato su Nature Scientific.

Già dopo la prima scossa del 24 agosto 2016 qualcosa nelle acque delle sorgenti del cratere sismico era cambiato.
Già nel mese di Marzo 2016, in diverse sorgenti dell'Appennino centrale e in un pozzo situato tra Sulmona e Popoli (a oltre 70 km dall'area compresa tra Amatrice e Accumoli), i levelli di Arsenico, ferro, vanadio e anidride carbonica, erano improvvisamente aumentati.

L'anomalia è continuata anche dopo le forti scosse, sia i livelli di cromo era fortemente aumentati, oltre all'innalzamento delle falde acquifere.
Solo oggi ad un anno di distanza del terremoto che distrusse Accumoli, arquata del Tronto e Amatrice, i livelli sono ritornati normali.
Non ci sono delle certezze, ma non ci sono dubbi che la minaccia dell'arrivo di forti scosse di ter...

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