Terza parte dell' Eneide: la storia di un eroe dal grande destino

I modelli di Virgilio Virgilio sapeva che l' Eneide sarebbe stato un capolavoro.
Il poeta per ispirarsi presce spunto dall' Iliade e dall' Odissea.
L' Eneide ha cose in comune con gli altri due poemi, ma anche delle differenze.
Infatti l'Eneide riconosce Enea copostipite del popolo che avrebbe fondato Roma, da cui sarebbero discesi Giulio Cesare e Augusto.
Quindi le vicende dell'Eneide sono legate alla vera storia di Roma.  Il poeta e l' imperatore Augusto teneva a cuore l'Eneide e qindi chiese a Virgilio di leggergli i versi che egli scriveva.
L'Eneide infatti aveva il compito di celebrare le origini gloriose e nobili di Roma.
Secondo il poema gli dei vollero che Enea  trovasse un nuova terra; quindi Enea era forte e potente per volontà divina.
Augusto amava il principe troiano perchè poteva fare enormi sacrifici per compiere il suo dovere.
Secondo l'imperatore il principe doveva essere di esempio per i cittadini romani.
 

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