Test di italiano per permesso di soggiorno

Test di italiano per permesso di soggiorno: produrrà ulteriore clandestinità senza risorse adeguate di  ALESSANDRO FREZZATO Dal prossimo 9 dicembre 2010 per ottenere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, già carta di soggiorno, sarà obbligatorio superare un esame di lingua italiana.
Questo è quanto stabilisce un decreto ministeriale, pubblicato lo scorso11 giugno nella Gazzetta Ufficiale.
Nel decreto emanato dal ministero dell'Interno di concerto con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, vengono spiegate le modalità operative per lo svolgimento del test, già previsto dal cosiddetto pacchetto sicurezza, approvato lo scorso anno.
Tale misura è già stata attuata in altri paesi europei come Francia, Germania e Gran Bretagna.
Il nostro paese così si allinea agli standard della Ue, ma solo all'apparenza in quanto la stessa Francia ad esempio offre agli immigrati la possibilità di partecipare a corsi di lingua francese della durata di 600 o 800 ore (a carico dello stato), mentre in Italia l'offerta formativa è praticamente nulla, secondo Monica Barni, direttrice del Centro Cisl, Università per stranieri di Siena, uno degli enti certificatori autorizzati dal ministero.
Questo provvedimento correrà il serio rischio di rimanere soltanto nella carta, dal momento che c'è una richiesta senza l'offerta adeguata.  Il che è alquanto paradossale se si pensa al fatto che la conoscenza della lingua italiana è senza ombra di dubbio, un'importante strumento per l'integrazione degli stranieri che vivono regolarmente in Italia.
Secondo le previsioni del governo parlano di 340 mila persone che dovrebbero sottoporsi al test, di questi solo un'esigua parte riceverà gratuitamente un'offerta formativa", fa notare ancora Monica Barni.
Anche questa volta il governo e in particolare la Lega Nord, affrontano la delicata questione dell'immigrazione e della integrazione a suon di spot.

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