#Testdrive #Jeep #Renegade a suo agio dalle ghiaie di pianura al pavé di montagna

Con soli 1000 cc e un motore tre cilindri ha la stessa versatilità delle altre motorizzazioni
Dalla città in malga in poco più di mezzora: si può da Pordenone al Cansiglio
Quando pensiamo al fuoristrada, da un’escursione in montagna a quella sul greto di un fiume, ci viene in mente un’auto con le ruote tappate, alta da terra, con la forma suggerita dalla sua funzionalità. In questo caso ci siamo. Tra le Jeep sul mercato, è ancora quella che ancora forse di più si lega all’icona del passato. Eccetto la sua sorella maggiore presentata in questi giorni, creata proprio per l’off road più spinto. La Renegade è anch’essa tutto questo, ma nel contempo è un ottimo compromesso per poterci spostare ovunque. Mi ricorda un po’ la mia prima auto. Salivo a bordo, giravo la chiave della messa in moto, per scherzo a volte anche utilizzando la manovella in dotazione da infilare nell’apposito innesto in mezzo al paraurti anteriore, e potevo andare ovunque. Certo, non in comodità come accade oggi con l...

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