The Good, the Bad, the Weird: "EQUALS" (2015)

Nel 2000 non sorge il sole Correva l’anno 1948 e George Orwell, infastidito dalla tendenza totalitaria assunta dagli intellettuali occidentali, cominciò, avendo ben presente il precedente lavoro di Zamjatin, la stesura del romanzo distopico per antonomasia, ovvero “1984”.
 Il popolare romanzo ebbe due trasposizioni cinematografiche: nel 1956 con la firma di Michael Anderson intitolato “Nel 2000 non sorge il sole” e nel 1984, remake del precedente, regia di Michael Radford, con il riconoscibilissimo titolo “Orwell 1984”.
La riduzione di Anderson (futuro regista del notevole fantascientifico “La fuga di Logan”, 1976) è asciutta, tetra, stilizzata, riproduce degnamente il senso di drammatica oppressione che si respira tra le pagine del romanzo.
In definitiva un buon lavoro che potete vedere qui. L’opera di Radford invece è meno riuscita.
Ottimi messa in scena e colori di Deakins ma l’atmosfera è priva della carica di angoscia presente nell’originale e alcune sequenze si trascinano stancamente.
Fu l’ultima interpretazione di Richard Burton.
Sono passati trent’anni da allora, quindi una nuova, scintillante, riduzione, visto l’attuale fulgore del cinema “fantastico”, ci starebbe benissimo; beh, è quello che devono aver pensato alla “Scott Free Productions”.
Il film s’intitolerà “Equals” e fin qui, benissimo; a differenza di quanto sostiene IMDB, si tratterebbe di un adattamento in chiave romantica del film del 1956.
Si, avete letto bene, “romantica”.
Il trend che sta attraversando Hollywood è quello della riduzione dei romanzi Young Adult che stanno, ahimè, furoreggiando in tutto il mondo.
Cavalcare l’onda è d’obbligo e quale migliore occasione potrebbe esserci che stuprare il re dei romanzi distopici bagnandolo in salsa rosa? “A love story of epic, epic, epic proportion”, questo è ciò che ha dichiarato a proposito del progetto colei che sarà coinvolta come attrice protagonista, ovvero l'idolatrata Kristen Stewart; a questo punto le nubi si fanno sempre più fosche all’orizzonte.
Per recitare al fianco dell'eroina di "Twilight" (2008) è stato scelto l’inespressivo Nicholas Hoult.
A tal proposito si stanno facendo diverse speculazioni sulla trama per la quale si teme un’inversione di ruoli tra Julia e Winston Smith.
Alla sceneggiatura Nathan Parker che coadiuvò “il figlio di Bowie” per la stesura dell’ottimo “Moon”.
Alla regia un bamboccione di 30 anni, tale Drake Doremus, noto per aver diretto un pessimo film sentimentale intitolato “Like [...]

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