The Good, the Bad, the Weird: "GODZILLA" (2014)

Questa volta mi occuperò del reboot di un'assoluta icona cinematografica, Godzilla, il famoso lucertolone atomico, "re" dei kaiju. Era il 1998 quando Roland Emmerich ("Stargate", "Independence Day", "2012"), ebbe la malsana idea di produrre un remake del primo film dedicato al mostro nipponico, ovvero quello datato 1954 e firmato da Ishiro Honda. La pellicola, pur incassando benino (379 milioni di dollari nel mondo a fronte dei 130 di costo), fu una grossa delusione per i fans; infatti il film presenta un Godzilla che ha poco, o niente, a che fare con quello "classico" (soprattutto nelle caratteristiche estetiche) e la trama prende svolte narrative indigeste. Un brutto film che ha snaturato un personaggio simbolo del cinema coi "mostroni".  Nel 2004, con la regia di Ryuhei Kitamura, usciva "Godzilla: Final Wars" e, visto lo scarso successo, la casa detentrice dei diritti, la Toho, decise che, per non inflazionare ulteriormente il prodotto, il lucertolone avrebbe dovuto andare in letargo per una decina d'anni.
Warner Bros e Legendary Pictures ne hanno acquisito i diritti affidando il progetto al promettente regista britannico Gareth Edwards, già autore di "Monsters"; pellicola a basso budget che però funzionava a dovere, specie nella parte "mostruosa".
Edwards ha dichiarato d'essere da sempre un fan di Godzilla e di aver capito cosa non andava nel precedente tentativo, perciò s'è messo al lavoro con grande enstusiasmo.
Inizialmente c'era stata confusione sui nomi degli sceneggiatori del reboot ed accanto a Dave Callaham e Max Borenstein figurava quello, nefasto, di David Goyer (il responsabile degli ultimi Batman e Superman depressi); ma lui stesso ha chiarito di aver ritoccato molto poco la sceneggiatura e di essere stato coinvolto nel progetto solo per 3 - 4 settimane.
Colui che invece ha avuto un ruolo importante è il talentuosissimo Frank Darabont ("Le ali della libertà"). In questo caso l'idea di realizzare un reboot mi sembra azzeccata (lo ammetto, anche entusiasmante) ed il duo Edwards-Darabont, benché non siano ancora presenti trailer e che non si sappia nulla della trama (solo che ci saranno altri kaiju oltre a Godzilla), mi fa sperare in qualcosa di intelligente, cupo e ben curato.
Un pasticcio peggiore del precedente non mi pare plausibile, infatti il character design del mostro (quello della locandina qui sotto), appare già intrigante.
Il cast sarà composto da: Juliette Binoche, Aaron Johnson, Ken Watanabe, David Strathairn ed Elizabeth Olsen. I nomi non sono affatto male [...]

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