This is the end... of the beginning

GIUGNO 43 - GIUGNO 44 "This is the end...
of the beginning" OPERAZIONE ORSO L'Operazione Orso Polare lasciò l'URSS ormai sola in occidente a fronteggiare l'avanzata dell'ALFA.
Neanche il richiamo delle divisioni che, in oriente, stavano affrontendo gli alleati sembrava poter capovolgere le sorti del conflitto sulla linea del Volga, dove, a causa dei bombardamenti e delle diserzioni di massa, l'esercito rosso era ormai costretto a combattere in netta inferiorità numerica.
Questo, naturalmente aggiunto alla supremazia italiana nei mezzi corazzati e, soprattutto, a quella nei cieli, si tradusse in un clima, tra le truppe, di aperta ribellioni agli ordini che Stalin tentò in tutti i modi di reprimere con fucilazioni di massa degli ufficiali e della truppa.  Venuti a conoscenza della situazione dalle numerose spie infiltrate e dai disertori che si riversavano verso le linee italiane, e convinti che, alla fine, l'URSS sarebbe crollata da se, gli alti ufficiali italiani, su consiglio del Duce stesso, decisero di fermare l'avanzata dei carri, per attendere che la situazione evolvesse da sola.
Per più di 20 giorni i soldati italiani non avanzarono lungo il fronte, mentre i turni venivano alleggeriti e venivano distribuiti razioni per far rifiatare gli uomini e i mezzi.
( OFF: non mi ero ancora fermato dall'inizio della guerra e parecchie unità erano a corto di morale, così ho deciso di fermarle per farle recuperare organizzazione e morale ) Solo a nord si combattè ancora qualche giorno per cacciare gli ultimi russi dalla Finlandia Nonostante l'opinione contraria di molti generali, che volevano dare il colpo di grazia all'orso sovietico ora che era in così evidente stato di debolezza, i motivi della tregua, oltre che tattici aveva anche scopi, per così dire, politici.
CONFERENZA DI BERLINO Il 15 di Giugno, infatti, si aprì a Berlino una conferenza tra le potenze dell'ALFA e quelle alleate.
Nonostante le proteste Inglesi e americane furono invitati anche rappresentanti del governo nipponico.
Naturalmente vi fu particolare attenzione che le delegazioni non si incontrassero, ma, come disse il Duce "Ora che il Giappone occupa una parte dell'URSS, non invitarlo sarebbe come dividere una torta senza far caso che una fetta è già stata mangiata" Le consultazioni terminano solo 5 giorni dopo, quando, con un documento comune, sottoscritto anche dal Giappone, ALFA e Alleati decisero il futuro assetto dell'URSS.
I punti principali furono: 1 - Nessuno dei paesi firmatari avrebbe richiesto un solo cm di territorio ex - sovietico per [...]

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