Thomas Lawrence RITRATTO di ANTONIO CANOVA

  Il Canova di Sir Lawrence Il ritorno del capolavoro restaurato   Il ritratto ha avuto un periodo di massimo splendore tra il tardo Medioevo e il XVII secolo.
Tale delimitazione nel tempo non è certo casuale: si tratta infatti del periodo di massimo splendore della ritrattistica, l’epoca in cui rivisse e si rinnovò l’antica tradizione, rimossa sin dai tempi della tarda classicità, della rappresentazione realistica e attenta alla definizione dei caratteri individuali di personaggi facoltosi o particolarmente in vista nella società: dal XV secolo in poi, oltre ai principi, agli alti prelati e ai nobili, anche i borghesi – commercianti, banchieri, artigiani, umanisti e artisti – si fecero ritrarre, desiderando, per questa via, produrre e diffondere un’immagine prestigiosa della propria persona.
Ĕ il periodo in cui furono definiti tutti i modelli, i sottogeneri e le forme che avrebbero influenzato la ritrattistica dei secoli a venire.
Si pensi al , perlopiù appannaggio di nobili e sovrani, a quello , o anche alle numerose varianti dell’allora dominante , in cui il modello si rivolge all’osservatore nei modi più disparati: dal profilo – classicheggiante ed evocante una dignità ieratica – alla posa di , fino alla raffigurazione , quasi sempre molto soggettiva per il suo approccio diretto con lo spettatore.  IL ritratto di Canova eseguito da sir Thomas Lawrence, capolavoro del grande ritrattista britannico, finalmente restaurato si può nuovamente ammirare nella casa museo dello scultore a Possagno (TV).
L’opera, ora in mostra nella Gipsoteca, sarà posta definitivamente nella camera natale del Maestro, proprio dove Giovanni Battista Sartori Canova, fratello del maestro, decretò dovesse restare perennemente esposta.
Il restauro, che ha richiesto due anni di studio e lavoro, curato dalla Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici è stato realizzato da Studio Zattin & Restano di Padova.
Canova coltivava un suo culto della personalità: di lui sono noti almeno ottanta ritratti e autoritratti, molti dei quali riprodotti in migliaia di stampe.
Per questo, del grande Lawrence aveva però una assoluta predilezione, una passione quasi morbosa.
  Cosciente del proprio primato d’artista e del ruolo di arbitro del gusto del tempo, lo scultore neoclassico dissemina la propria effige per tutta l’Europa.
Molti protagonisti nel mondo della ritrattistica come: Gaspare Landi, Giuseppe Bossi, Andrea Appiani, Giovan Battista Lampi, Pietro Benvenuti, Martino De Boni, John Bacon, Carl Christian Vogel, Hugh [...]

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