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Festival Andersen, largo agli artisti.
Stasera c’è Carlo Lucarelli SESTRI LEVANTE.
Prendono ufficialmente il via oggi venerdì 8 giugno alle 17, nelle piazze e negli angoli più suggestivi della città, gli spettacoli dei tantissimi artisti accorsi da ogni parte del mondo per celebrare la quindicesima edizione del Festival Andersen.
Da segnalare alle 18,30 Ambarabaciccicoccò, spettacolo di Fedim Liguria e Toscana e Teatro per ragazzi, a cura di artisti tutti locali, che nasce dall’incontro tra diverse forme di espressione artistica: le scenografie della pittrice Monica Marcenaro, la ricerca musicale di Mario Eriberto Marino e Roberto Dogustan, la voce di Donatella Lagomarsino.
V’è poi il teatro di Carmen Falcone (alle 18:30 al teatro Conchiglia con lo spettacolo Ambarabacicicocó al quale parteciperanno gli allievi di Varese Ligure con la loro insegnante Arianna Esposito ballerina e coreografa).
Inoltre Alan Panassiti, con la collaborazione di Stefania Nigliato.
La sezione Narrazioni avrà come cornice la Baia del Silenzio: appuntamenti all’ora del tramonto con Roberto Piumini, giurato d’eccezione del Premio letterario Andersen, con Il sole di chi è.
Alle 21.15 stasera sarà all’insegna della fantascienza sociale di Oltre la Visione, dove Marco Bolognesi e Carlo Lucarelli trasformano la graphic novel da loro scritta e illustrata in racconto-spettacolo su un possibile inquietante futuro.
Alle 20 protagonisti saranno ancora i bambini delle scuole, stavolta dell’istituto comprensivo di Sestri Levante.
La 5°B del plesso di via Lombardia porterà in scena Ogni inizio ha una fine, ogni fine è un inizio, spettacolo conclusivo del percorso che i ragazzi hanno seguito insieme a Susanna Groppello e Antonio Panella di Teatro Velato, nell’ambito degli AndersenLab.
“Sarà una rappresentazione ispirata alla fiaba del Piccolo Principe – spiega Panella – più che uno spettacolo, preferiamo definirlo un rito teatrale di saluto.
Con questa classe abbiamo lavorato sul fatto che per loro si chiude un ciclo importante, che coincide con l’apertura di un altro, e anche i genitori sono stati coinvolti attivamente”.
Il motivo dominante di questa quindicesima edizione è quello della fine del mondo: “Il tema sarà sdrammatizzato e affrontato in modo ironico attraverso di teatro vero e proprio e di strada, ma non mancheranno le riflessioni serie – spiega l’assessore alla cultura Valentina Ghio – ai bambini e a tutti i partecipanti abbiamo chiesto di lasciare in appositi spazi un oggetto, una frase, una canzone [...]

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