Tiramisu conteso

nel 2013 venne celebrato  il Tiramisù Day dall'Idic  (International day of Italian Cuisines)  network di oltre 200  chef italiani di caratura  internazionale che  lavorano sparsi per  il mondo, e che quotidianamente  si confrontano virtualmente  in questo forum.
un  dolce tanto semplice e  spartano possa aver  "conquistato" i palati  di ogni angolo del globo.  Non è necessario essere  un grande pasticcere o  un chef stellato per  prepararsi e gustarsi  questa gourmandise.  Non occorre nemmeno  essere abbienti.
Insomma  è alla portata delle  capacità e delle tasche di tutti.
Ora vediamo che regione abbia dato a esso  i natali.
Come già accennato sopra la storia del tiramisù  è assai dibattuta; diverse regioni e zone d’Italia  ne rivendicano la paternità: Veneto, Piemonte,  Lombardia, Toscana, Friuli.
Taluni ne mettono  addirittura in discussione le origini italiane.
Ma la tesi più accreditata in quanto suffragata  da fonti attendibili è quella dell’origine veneta  del tiramisù.
Parrebbe infatti che questo dolce  fosse stato ideato in provincia di Treviso,  nei primi anni ’70 da un pasticcere, Roberto  Linguanotto, che a quei tempi lavorava  presso il ristorante “Alle Beccherie”, gestito  dalla famiglia Campeol.
Il nome in origine  fu coniato in dialetto veneto, tiramesù,  successivamente italianizzato tiramisù.
Sono quindi origini piuttosto recenti, e difatti  non compare in nessuna enciclopedia, dizionari,  né manuali di cucina fino agli anni’60.  Né compare negli scritti del grande scrittore  e gastronomo Pellegrino Artusi.  Per esempio dopo la 2 guerra mondiale  il dolce più forte nel mondo era il cheesecake  ma con un balzo il tiramisù scalzò il posto del  cheesecake rendendo gli italiani fieri nel mondo.

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