Titanic

  La tragica storia d'amore tra Jack Dawson, un pittore di strada, e una giovane e ribelle ragazza facente parte dell'alta società, che si amano sul Titanic durante il suo primo ed ultimo viaggio.
        A bordo del transatlantico Titanic, la 17enne Rose, aristocratica ereditiera americana che viaggia in prima classe, e il giovane Jack, stipato in terza, si ameranno sfidando le convenzioni.
Ma la nave è destinata ad affondare dopo solo quattro giorni di navigazione     Il grande piroscafo, il Titanic, era partito da Southampton, in Inghilterra, per il suo viaggio inaugurale, il 10 aprile 1912.
Colò a picco, in due ore e mezzo, nella notte fra il 14 e 15 aprile 1912, nelle acque gelide dell'Atlantico, a 700 miglia dalle coste canadesi della Nuova Scotia.
Su 2200 passeggeri, morirono 1522 persone.
Fu una breve crociera, un rapidissimo sogno.
Per alcuni fra velluti, ori, quadri di Picasso e champagne.
Per altri, più semplicemente, fra l'allegria, la birra e il desiderio di arrivare presto a New York, per vedere la statua della Libertà e soprattutto per assaporarla quella libertà del nuovo mondo, con tutte le sue grandi opportunità.
Questo il tragico evento.
Dove, dentro tragico, è possibile leggere l'incuria e la superficialità, l'arroganza e la mancanza di responsabilità di molti.
Dalla compagnia di navigazione (la White Star), ai progettisti, fino ad arrivare al capitano della nave che voleva a tutti i costi battere il record di velocità per una traversata transoceanica.
Non si tratta di illazioni, ci furono precise responsabilità, ormai, sepolte negli abissi dell'oceano.
Vediamo, con i nostri occhi, il progettista ammettere, mentre passeggia, sul ponte principale a braccetto di Rose, la giovane protagonista , di aver previsto di inserire, proprio lì, un ulteriore fila di scialuppe di salvataggio, ma di essere poi stato dissuaso per non rovinare l'estetica della nave, l'ordine del bel ponte elegante, tanto la nave era inaffondabile.....
Ci rendiamo conto, subito dopo, la collisione della nave con l'iceberg, di come i sedici comparti a tenuta stagna, purtroppo, non furono stagni per niente, tanto la nave era inaffondabile....
Assistiamo alla corsa contro il tempo del capitano, nonostante, gli avvertimenti delle navi vicine sulla presenza di ghiaccio galleggiante e sulle condizioni di variabilità del tempo, ma ancora una volta, non ci si doveva preoccupare tanto la nave era inaffondabile.....
Non a caso, il regista canadese James Cameron, ha osservato: "Si è detto per [...]

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