Tony Parker, dopo la paura il sogno...

Basket - Olimpiadi La stella degli Spurs sarà alle Olimpiadi dopo aver rischiato di perdere un occhio a seguito di una rissa in discoteca.
Sarà Parker la grande speranza francese a Londra dopo il forfait di Noah Nonostante i medici fossero titubanti per via del suo problema all’occhio Tony Parker sarà regolarmente a Londra per guidare la sua nazionale.
Guidarla dove lo dice lui stesso ammettendo che “tutto è possibile”...
Non avrebbe nemmeno dovuto esserci a causa di un problema ad un occhio che lo ha costretto a sottoporsi ad un’operazione a meno di due mesi dai Giochi di Londra.
Invece Tony Parker non solo è pronto a guidare la nazionale francese di basket, ma anche a portarla a vincere, se non l’oro che sembra già assegnato, almeno l’argento.
La stella dei San Antonio Spurs ci crede e, in occasione di un torneo esibizione, ha incontrato la stampa per fare il punto della situazione sulla condizione della squadra francese, ma soprattutto per tranquillizzare tifosi e appassionati sulle sue condizioni di salute.
Per che lui sta bene, nonostante “il problema agli occhi mi ha impedito di allenarmi come avrei voluto e di arrivare a questo appuntamento al 100% della forma”.
Ma la posta in palio era troppo alta per aspettare altri 4 anni e rischiare di non qualificarsi per i Giochi come già accaduto nel 2004 (eliminata proprio dall’Italia) e nel 2008.
Partecipare alle Olimpiadi è un sogno, così come lo era giocare in NBA.
Se è riuscito ad andare negli States, poteva forse arrendersi ad un occhio malandato?  "Come la maggior parte degli europei, quando ho visto per la prima volta il Dream Team e tutti I giocatori di NBA, sono rimpasto impressionato - ricorda il francese -.
E’ stato in quel momento che ho cominciato a sognare di diventare uno di loro, ho capito che volevo diventare un giocatore di basket.
E andare alle Olimpiadi faceva parte del mio sogno”.
E allora, cosa aspettarsi da questi Giochi? Un argento come nel 2000? O una veloce eliminazione dato che gli Stati Uniti saranno proprio tra i primi avversari dei cugini d’oltralpe? “L’obiettivo è di andare il più avanti possibile, magari vincere una medaglia.
In squadra abbiamo dei talenti veri anche se la nostra nazionale è stata sfortunata.
Io non sono stato bene e abbiamo perso per infortunio alla caviglia Joakim Noah.
Quindi la nostra preparazione è stata caratterizzata da fasi alterne.
Ma in tornei come questo, una volta che arrivi ai quarti, tutto può succedere, quindi dobbiamo solo stare tranquilli ed essere fiduciosi”.
Il [...]

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