Torna dall'esilio il maratoneta etiope che protestò incrociando i polsi alle olimpiadi di Rio

Il maratoneta etiope Feyisa Lilesa, che protesto' con un gesto anti-governativo al traguardo delle Olimpiadi di  Rio 2016, è tornato ieri dall'esilio dopo che i funzionari dello sport del suo paese gli hanno assicurato che non sarà processato.
Il ritorno di Feyisa dagli Stati Uniti è arrivato diversi mesi dopo che un nuovo primo ministro riformista si è insediato e ha annunciato ampie riforme politiche. L'atleta ha ricevuto un caloroso benvenuto all'aeroporto dal ministro degli Esteri e da alti funzionari.
Feyisa ha detto che il nuovo governo è "un risultato della lotta del popolo" e spera che il governo risolva i problemi dopo anni di repressione in quella che è la seconda nazione più popolosa dell'Africa.
La medaglia d'argento ha incrociato i polsi al traguardo nel 2016 in solidarietà con i manifestanti nella sua regione d'origine Oromia, che come molti in tutta l'Etiopia chiedevano libertà più ampie.
Feyisa in seguito ha detto di temere di essere incarcerato o ucciso se fosse torna...

Leggi tutto l'articolo