Traffico a Cantù

Sempre dalla newsletter di “Lavori in Corso”, sempre estratto dal quotidiano locale “La provincia di Como”; un tema estremamente locale, per una volta mi prdonerete, Giorgio.
    Il centro città, calamita per il traffico Ogni mattina 8 mila auto in ingresso: la gran parte è diretta nel cuore del capoluogo   CANTU'Come se non bastasse il traffico provocato nelle ore di punta dai canturini.
Nelle rilevazioni statistiche della Polinomia di Milano, la ditta che su incarico del Comune ha analizzato i flussi di traffico per il futuro piano viabilistico, si scopre che sono tanti i «forestieri» che vogliono arrivare nella città del mobile, soprattutto per motivi di lavoro.
Mediamente si possono contare in entrata, tra le 7 e le 9 del mattino, la bellezza di 8.100 veicoli.
Che nel 55,1% dei casi arrivano dai comuni limitrofi, e farciscono le strade cittadine di automobili e camion.
La provenienza I dati dicono che i maggiori importatori di mezzi nelle arterie della circolazione cittadina arrivano da Mariano Comense (14,7%), Figino Serenza (12%) e Capiago Intimiano (8,2%).
Vanno un po' dappertutto, dal centro città (piazza Garibaldi, via Milano e Galliano e dintorni in testa) alle periferie (in particolare, Vighizzolo e Cascina Amata).
E sono in ottima compagnia di altri extracanturini.
Perché, parole testuali di chi ha steso la relazione, «flussi rilevanti provengono anche da Como e dal Sempione».
Tutti quanti, vogliono arrivare esattamente al centro, nella zona Garibaldi.
Como - se si considera anche la zona ovest, in arrivo sulle direttrici principali appena all'esterno del centro di Cantù - si prende una quota del 9,6%.
Monza, dal cuore della Brianza, è presente in città con un buon 6,2% (qualcosa come 500 veicoli ogni mattina).
Saronno e la zona del Sempione, rappresentano un 5,5% del totale complessivo.
Erba, il 3,7%.
Ma c'è anche chi è poco avvezzo a frequentare Cantù.
Se si esclude la zona vip di Cascina Pelada (di buona mattina, appena lo 0,2% delle auto arriva da quella zona, e passa in città per andarsene a Fino Mornasco, dove si può prendere l'autostrada), sono i brennesi coloro che maggiormente «evitano» il nostro territorio, con la risibile percentuale dello 0,7% dell'ingolfamento complessivo.
Pari a circa una cinquantina di auto nelle due ore prese in considerazione dalle statistiche.
E siamo snobbati anche da svizzeri e lagheé: chi viene dal Ticino e dai paesi del Lario rappresenta soltanto una percentuale molto modesta, pari allo 0,6%.
  ALTRE DESTINAZIONI Se il 73% del totale si [...]

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