Trasgressioni e (pochi) castighi I 5 Stelle e le regole «a fasi alterne»

  IL CODICE DI COMPORTAMENTO PREVEDE ESPULSIONI VOTATE ONLINE.
MA IL PORTALE NON C'È Trasgressioni e (pochi) castighi I 5 Stelle e le regole «a fasi alterne» Finora perdonati voti in aula diversi dalla linea, auto blu e ospitate tv   Alessandra Bencini: ha aperto ad una fiducia al Pd MILANO - Nessuna sanzione (per ora), ma molte discussioni.
La Rete, dopo l'intervento a un talk show del senatore Marino Mastrangeli, si interroga.
E lo fa proprio a partire dalla pagina Facebook del parlamentare Cinque Stelle.
«Dimettiti», chiedono alcuni attivisti.
«A te non interessa cambiare il Paese, lascia il posto a qualcuno che abbia davvero capito cos'è il M5S», aggiunge Omar Carnevali.
Per Mauro Nardone Mastrangeli invece ha «dimostrato semplicità, carattere e intraprendenza».
Pareri opposti.
Con un sottile problema strisciante, che diventa più insistente su forum e meet-up locali: il rispetto delle regole a fasi alterne nel movimento.
  Dai diktat, alle espulsioni a una fermezza volubile.Alcuni citano l'esempio di Federica Salsi, criticata da Beppe Grillo con un post (e allontanata dal movimento il mese successivo) dopo l'apparizione a Ballarò e la paragonano al senatore laziale.
Altri si fermano a casi più recenti, come l'uso dell'auto blu per l'incontro con il console Usa Donald Moore da parte dei grillini siciliani, il vice presidente dall'Ars Antonio Venturino e il presidente della commissione Ambiente dell'Ars Giampiero Trizzino.
«Apprezzo che il M5S si muova in modo civile in sacrosante battaglie, ma non trovo corretto sbandierare tattiche di risparmio che si rivelano utopia.
L'errore non è certo l'uso dell'auto, ma cadere in una palese contraddizione», commenta, tra gli altri, Francesco su sicilia5stelle .
Ma è lo stesso Grillo ieri a prendere le difese di Venturino.
«Ha rinunciato all'auto blu e alla diaria, doveva andare a 250 km da Palermo e con le ferrovie ci avrebbe messo tre giorni», dice alla web tv «La Cosa».
E spiega: «Certo la macchina non ce l'ha, ha usato quella in dotazione alla Regione Sicilia».
Poche ore prima Luigi Di Maio, sempre parlando di auto blu, aveva parlato di «risparmi irrisori» per la riorganizzazione dei percorsi «solo all'interno del perimetro di Roma».
Dibattiti su dibattiti, con gli attivisti divisi tra un'ala più radicale (che non vuole mediazioni e pretende sanzioni) e una parte del movimento più flessibile, che condivide le posizioni del leader e il nuovo atteggiamento nei confronti dei parlamentari, alcuni già «graziati» - dopo un post durissimo sul blog [...]

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