Tre indizi di scisma nel Pd

Le parole di Boschi e Bellanova, la polemica pretestuosa sull'assenza di toscani nel governo.
Si moltiplicano i segnali di un addio di Renzi, già alla Leopolda.
I rumors lasciano intendere che un piede è già fuori la porta.
E l’altro lo sarà il 20 ottobre.
Nelle ultime ore le quotazioni di un addio di Matteo Renzi al Pd durante la sua convention alla Leopolda sono schizzate.
Nel Partito Democratico le voci si rincorrono off the records: “Sì, alla Leopolda sono convinto che romperà, lancerà la sua cosa...”.
I segnali in chiaro, solitamente precursori delle grandi rotture politiche, in effetti non mancano.
E anzi, confermano quello che ormai è il grande segreto di Pulcinella nel Pd: l’ex premier sta pensando da tempo di lasciarsi alle spalle i dem e fondare un suo partito.
Le condizioni ci sono tutte: le elezioni anticipate sono state scongiurate, le resistenze all’alleanza con M5S superate, e già si parla di mettere nuovamente mano alla legge elettorale, in senso proporzionale, per fer...

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