Tre ipotesi non tanto deboli per il voto anticipato. Mattarella lavorerà per Draghi o Cottarelli

La crisi politica e le sue prospettive: se dovessi giocarmi un euro, lo farei su un governo tecnico
magari dell'astensione come Andreotti III


 
“Il governo Conte ha finito la benzina”.  Il divorzio gialloverde è nell’aria. Il ping pong di accuse al vetriolo fra Lega e Cinque Stelle scatenato dall’indagine per corruzione del sottosegretario leghista alle Infrastrutture Armando Siri non è un semplice litigio domestico.
“In un Paese normale un politico indagato per corruzione si dimette – chiosa ai microfoni di Formiche.net il noto costituzionalista -. “Prendiamo il caso di Catiuscia Marini che ha lasciato la presidenza della regione Umbria. Come al solito la sua decisione è stata interpretata alla stregua di una presunzione di colpevolezza, ma non dovrebbe essere così. Invece che parlare sempre di garantismo, bisognerebbe tornare alla radice della parola candidatus: candido, bianco, cioè migliore degli altri. Gli ultimi decenni della nostra vita repubblicana ci dimostrano...

Leggi tutto l'articolo