Trieste e l'area vasta del no-se-pol

 Lasciai Trieste che era una città con mille potenzialità e poca voglia di darsi una mossa.
In una ventina d'anni alcune di queste potenzialità si sono convertite in fatti, molte altre forse lo diventeranno, con gran fatica. Ricordo che uscire il sabato sera e fare due passi in centro era spesso un'esperienza malinconica, specialmente nell'età in cui ci si voleva divertire, ma i locali in centro erano pochi.
Nulla a che vedere con la movida attuale.
Uno dei risultati della tanto avversata chiusura pedonale.Fu il sindaco Illy a sbloccare alcune incrostazioni che hanno fatto della Trieste più conservatrice la città del "no-se-pol".
Non si può fare.
Volevi andare in discoteca? Non si poteva fare.
Volevi sentire un concerto di cantanti famosi? Non si poteva fare.
Volevi condividere apertamente la tradizione bilingue? Non si poteva fare.
Volevi farne una città turistica? Non si poteva fare… Ho fatto pochi esempi su come la città sia mutata, perché oggi, quei desideri banali sono diventati r...

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