Trionfo e ovazione

Nei tempi antichi, ai vincitori in guerra si concedeva il trionfo oppure l'ovazione, a seconda dell'importanza del risultato ottenuto.Il trionfo veniva concesso ai vincitori di guerre importanti.
Il condottiero, alla guida del carro trionfale, vestito della toga picta e portando in capo la corona di alloro, saliva sul Campidoglio, ove aveva il diritto di sacrificare agli dei un toro.In caso di vittoria in guerre o battaglie di minor rilievo, il condottiero vestiva la toga praetexta e, con i capo una corona di mirto, saliva sul Campidoglio a piedi (col tempo gli fu concesso l'uso del cavallo).Molto probabilmente -malgrado esistano altre tesi, in proposito- era il tipo di sacrificio a dare il nome all'ovazione; infatti il condottiero non sacrificava tori, ma pecore, in latino "oves": da ciò deriverebbe il nome di tale "trionfo di seconda categoria"!

Leggi tutto l'articolo