Tsunami Indonesia, raddoppiano gli sfollati: ora sono 40.000

Lampung, Indonesia, (askanews) - È salito a oltre 40.000 il numero degli sfollati a causa dell'enorme tsunami che ha colpito l'Indonesia il 22 dicembre, quasi il doppio rispetto al precedente bilancio reso noto dalle autorità indonesiane, che parlava di 22.000 persone evacuate.
Sale anche il numero dei feriti, aumentati da 1.500 a 7.200, mentre è appena diminuita la cifra delle persone morte, da 430 a 426.
L'enorme onda che ha travolto le coste fra Java e Sumatra sarebbe stata provocata da una serie di eruzioni esplosive del vulcano Anak Krakatoa, che secondo l agenzia indonesiana di vulcanologia avrebbe perso due terzi della sua altezza, passando da 338 metri ad appena 110 metri.
Secondo le stime dell'agenzia l'Anak Krakatoa avrebbe perso tra i 150 e i 180 milioni di metri cubici di materiale roccioso e terra, che sarebbero franati nell'oceano provocando l'enorme onda killer.
A una settimana dal cataclisma, migliaia di musulmani indonesiani si sono riuniti per pregare in memoria delle vittime e per i sopravvissuti.
Per l'Indonesia si tratta della terza catastrofe naturale del 2018: dopo una serie di terremoti sull' isola di Lombok a luglio e agosto e un enorme tsunami a Palu, sull'isola di Sulawesi (Celebes), che ha provocato 2.200 morti e migliaia di dispersi a settembre.

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