Tumore al colon-retto: identikit di un killer che agisce nell’ombra

   Come si caratterizza il tumore del colon-retto e qual è la sua diffusione? Il cancro del colon retto è un tumore maligno che interessa l’ultimo tratto dell’intestino, l’intestino crasso, dalla valvola ileo-cecale fino alla giunzione tra retto e ano.
A seconda delle sezioni interessate dalla neoplasia, il colon propriamente detto o il retto, il cancro del colon-retto implica differenti aspetti clinici e terapeutici.
Può insorgere in qualsiasi fascia d’età, con esclusione di quelle più giovani; l’incidenza è dai 40 anni in su, con un picco massimo dopo i 65 anni, ma raramente si possono osservare tumori colo-rettali anche nelle prime decadi di vita e, in questi casi, si tratta in genere di forme genetiche.È uno dei tumori più frequenti nel mondo occidentale: globalmente è la quarta causa di cancro in assoluto, ma diventa la seconda nel sesso maschile e la terza in quello femminile, considerati separatamente.
I nuovi casi nel mondo sono circa 1 milione l’anno e più di 250.000 solo in Europa.
In Italia, gli ultimi dati del 2005 indicano un’incidenza di circa 40.000 casi ogni anno.
Per ciò che attiene alla sopravvivenza globale, la neoplasia ha una buona percentuale di sopravvivenza a 5 anni, intorno al 60%; tuttavia, considerata l’incidenza così elevata, il cancro del colon-retto rimane tra le prime quattro cause di morte per tumore al mondo.
Per le forme metastatiche la sopravvivenza è purtroppo molto più bassa e solo il 5% circa arriva ai 5 anni. Quali sono i principali sintomi della malattia? Il cancro del colon è una patologia in cui frequentemente la diagnosi è tardiva: si stima che il ritardo diagnostico medio sia intorno a sei mesi.
I sintomi più comuni di questa neoplasia non sono specifici se considerati separatamente e vanno quindi interpretati nell’ambito generale del quadro clinico del paziente.
I sintomi prevalenti variano a seconda della localizzazione: nei tumori del colon di sinistra sono il sangue nelle feci e i dolori addominali di tipo colico, che si risolvono con l’evacuazione o con l’emissione di aria e che indicano un restringimento dell’organo, che può progredire sino a un quadro di occlusione intestinale; nei tumori del retto, oltre a questi sintomi, si può manifestare un’alterazione della forma delle feci, che possono assumere aspetto nastriforme o di tipo caprino e una sensazione di incompleto svuotamento del retto, associato o meno a dolore alla defecazione.Per quanto riguarda i tumori del colon destro, la sintomatologia è più subdola perché la [...]

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