Tumore al colon-retto: arriva il Progetto Kopernico

Per contribuire alla diffusione di una nuova consapevolezza sul tumore del colon-retto in fase metastatica, prende il via un nuovo progetto di comunicazione, dal titolo ambizioso: "Progetto Kopernico”.
Il portale Internet www.progettokopernico.it è realizzato come un grande ambiente interattivo, con quattro diversi ingressi personalizzati per i pazienti, per i medici (e in particolare per gli oncologi) e per i giornalisti; il portale tratterà la complessa materia con linguaggi diversi, appropriati ai differenti destinatari, e con contenuti informativi mirati.
Il tumore del colon-retto, dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste le pareti interne dell'intestino, è un tumore assai più diffuso di quanto molti ritengono: l’incidenza complessiva della malattia cresce con l’età e diventa più frequente a partire dai 60 anni, raggiungendo il suo picco intorno agli 80 anni.
Le stime dell'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRT) per l'Italia contano oltre 20 mila nuovi casi per gli uomini e più di 17 mila casi per le donne.
"In Italia, nel periodo 1998-2002, il carcinoma del colon-retto ha rappresentato oltre l'11% del totale dei tumori in uomini e donne", afferma Alberto Sobrero, Direttore Oncologia Medica Ospedale San Martino Genova.
"Fortunatamente, però, la malattia può essere efficacemente curata con la chirurgia, negli stadi precoci della malattia, tanto che, secondo le stime dell'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRT), negli ultimi anni la mortalità è diminuita, grazie soprattutto a una migliore informazione, alla diagnosi precoce e ai continui progressi nella terapia".
Purtroppo, però, nel 25% dei casi, il paziente giunge alla diagnosi quando il tumore è già in metastasi.
Sul fronte della consapevolezza, vi è ancora molta strada da fare, anche perché di tumore del colon-retto si parla ancora troppo poco.
Ed è forse anche per questo che solo il 44% della popolazione sa descrivere almeno uno dei sintomi della malattia.
"Dal punto di vista della ricerca, sono stati compiuti passi avanti fino a ieri impensabili", ricorda Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, "anche e soprattutto grazie a ricercatori italiani".
Quando il tumore non si è ancora diffuso ai linfonodi, la terapia chirurgica è ormai in grado di conseguire una guarigione dall'80 al 95% dei casi a seconda dello stadio al momento del trattamento.
Invece, per il tumore del colon-retto metastatico, la Medicina [...]

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