Tuscania, gli etruschi la necropoli dell’Olivo

Conosciuta come centro d'importanza storica e monumentale durante il periodo del medioevo, Tuscania vanta anche una straordinaria presenza etrusca che ben si rappresentano nelle testimonianze di mistero, di occulto e di magico del labirinto della Grotta della Regina, lo specchio bronzeo dove si narra che Tagete rivela a Tarconte i segreti dell'arte divinatoria chiamata aruspicina.  Intorno al cnetro abitato di Tuscania, in un raggio di un paio di chilometri e anche più, sono disseminate sepolture etrusco-romane, tanto che molte necropoli sono presenti senza un apparente criterio, ma si pensa che siano legate alla struttura abitativa e al suo centro nell'epoca etrusca.   Le necropoli sono delle testimonianze dell'esistenza in Tuscania di una classe culturale capace di creare ed elaborare necropoli diverse da quelle di Tarquinia la cui storia di tuscania sembra legata.  A partire dal  23 giugno, è aperta al pubblico la necropoli dell’Olivo e la famosa tomba della Regina e dal prossimo autunno sarà invece accessibile la necropoli di Pian di Mola, con la famosa Tomba con portico.
Il merito di queste due aperture è della Cooperativa Curunas che metterà a disposizione dei vacanzieri sulla costa un pulman per offrire ai villeggianti del lido di Tarquinia fino a Pescia Romana di pote visitare le necropoli.
Fonte: Comune di Tuscania

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