Tutti in piedi...se ne va Sepp

E bravo Sepp, che dopo le elezioni farsa, farsesche e prive di senso in senno alla Fifa, ha deciso con un impeto di tardivo buonsenso di lasciare l'incarico.
Buonsenso? Mah, diciamo che il buonsenso è arrivato quando il marcio di casa alla Fifa gli ha lambito le gambe, nella forma del coinvolgimeto del suo vice.
Che poi non era l'unico vicino al Gran Visir ad avere le mani sporche.
Ora ci saranno nuove, imperdibili elezioni, con un coniglio dalle fattezze magari di un altro principe arabo estratto dal cilindro del mago Michel.
Lo stesso Michel che invitava l'arcinemico Sepp ad affogare le dimissioni in un bicchiere di buon whiskhy.
Le Roi, ma come mi sembrano lontane oggi le sue magie sui campi di gioco nostrani, gridava allo scandalo non appena il Fifagate è esploso.
Oggi, dopo qualche articolo ben dettagliato sul caso, esce alla luce che la mano di Titì non ha causato un danno così elevato al morale dei dirigenti irlandesi.
Sono uscito dal Mondiale per un gol di mano, una volta era la mano de Dios ora miseramente quella di Barabba, pazienza dai.
Si manda una faccia pulita e grondante credibilità come quella del nostro Trap a protestare per il torto subito e contestualmente si manda il dirigente addetto al lavoro sporco, comincio a credere che in tutte le aziende, società del mondo esiste l'addetto alle mazzette, basta leggere qualsiasi articolo di cronaca, a battere cassa presso l' apposito ufficio Fifa.
A questo punto è palese caro Sepp che questo ufficio, me lo immagino sottoscala tipo Fantozzi, esista e funzioni più che bene.
Le conclusioni sono abbastanza ovvie.
Vuoi organizzare un Mondiale, un Europeo anche se vivi in una qualsiasi repubblica delle banane o dove la temperatura minima non scende mai sotto i 40 gradi? Basta azzeccare i numeri del bonifico dell'incaricato e potrai goderti il tuo evento, anzi l'Evento, in prima fila, come i vecchi abbonati Rai.
Chi ci farà uscire da una situazione in cui ogni prossimo evento calcistico verrà visto come dubbio o indubbiamente sporco? E che senso hanno avuto le candidature posticce del principe giordano, mi pare per altro uno stato, la Giordania, dove il calcio sia elemento centrale specie oggi, nelle discussioni da bar fra un felafel e l'altro, o di Figo ritiratosi cinque minuti prima delle elezioni? Se guardo al quadro generale, Fifa e Figc, non penso bastino le sortite di Michel a sollevare le sorti della Fifa.

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