Tutto l'Ulivo nel nome di Prodi, ma alle elezioni europee ci saranno 4 liste

ROMA- Alle prossime europee l'Ulivo si presenterà con quattro liste.
Una che comprende Ds, Margherita, Sdi e i Repubblicani europei.
E poi quelle di Udeur, Comunisti italiani e Verdi.
Nel simbolo di ognuna di queste, però, ci sarà un riferimento all'Ulivo.
E tutti i partiti si presenteranno condividendo l'impianto generale illustrato da Romano Prodi nel suo "manifesto" in vista delle Europee.
E' questo l'esito del vertice del centrosinistra che si è riunito oggi a Roma, e che secondo Francesco Rutelli si è tenuto in un clima "molto positivo".
Così la pensa anche il segretario del Pdci Oliviero Diliberto, che spiega che nella riunione i leader hanno ribadito che "non ci sono le condizioni per un'unica lista alle Europee, e tuttavia c'è una vocazione unitaria": Appunto il riferimento all'Ulivo nei simboli di ciascuno, le iniziative programmatiche comuni e una "condivisione di base" del documento presentato da Romano Prodi.
"Sono molto soddisfatto", ha detto alla fine Rutelli.
Secondo il quale "mentre il centrodestra è in crisi verticale, il centrosinistra si unisce e prepara l'alternativa di governo".
Un altro elemento di ricerca dell'unità è nel passaggio del comunicato finale che fa riferimento a Di Pietro e Bertinotti.
Vi si legge infatti che l'Ulivo "si impegna a rafforzare ed accelerare il confronto e l'alleanza con l'Italia dei Valori e Rifondazione comunista per un'alternativa di programma e di governo".
Efficace, anche se un po' provocatoria, la battuta con cui riassume l'andamento della giornata Clemente Mastella.
"Ognuno per sè, Prodi per tutti", dice il leader dell'Udeur, anch'egli soddisfatto: "Sulle liste ci sono inclusioni, mentre altri scelgono una linea diversificata.
Non mi pare, però, che ci siano motivi di contrapposizione, e il leader di riferimento è uno, ed è Prodi".

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