Tutto va bene, madama la marchesa!

“Tutto va bene, madama la marchesa”! Cosa può volere di meglio e di più la città di Matera.
Devono fidarsi di quello che il Primo Cittadino sbandiera ai quattro venti.
Attraverso i cosiddetti mezzi d’informazione.
Al Comune di Matera non ci sono problemi.
Tutto funziona perfettamente.
Persino gli impiegati comunali sono tornati a prendere il caffè al bar dell’ufficio.
Tutto scorre come un orologio.
E tutti vivono d’amore e d’accordo.
E si lavora alacremente per far crescere Matera.
E’ pur vero che la pubblicità è l’anima del commercio.
Ma qui non si tratta di vendere un prodotto.
Specialmente quando il “prodotto” da vendere è il…fumo! E, non c’è che dire, c’è chi quello (il fumo, cioè) lo sa vendere proprio bene.
Ad essere convinti che l’attuale Amministrazione Comunale sia priva di problemi sono veramente in pochi.
A parte gli irriducibili estimatori dell’attuale maggioranza, a credere in questa favola sono sempre di meno.
La maggioranza di destra-centro-liste civiche continua ad essere in fibrillazione.
Non mancano le proteste, le richieste, le pretese tra gli alleati.
Anzi sono all’ordine del giorno.
Qualcuna più evidente come quella che vede contrapposti alcuni consiglieri delle liste civiche con il loro ex-leader; qualcuna soffocata come quella che ha visto Forza Italia protagonista e poi diligentemente allinearsi.
Almeno per il momento.
Anche se conoscendo i soggetti si può dire che c’è chi continua a meditare il da farsi, per cui la storia non finisce certo qui.
L’attuale Giunta, partita con fieri propositi, altro non riesce a portare avanti che i progetti che l’ex-maggioranza di sinistra-centro aveva approntato nella passata gestione politico-amministrativa.
Soprattutto quelli che, in tutta fretta, l’ex-sindaco Porcari aveva promosso, nell’ambito dei famigerati Pisu, nel disperato tentativo di conservare una certa credibilità per la sua parte politica.
Un lavoro che certo ora potrà tornare utile all’attuale governo cittadino.
Se sarà in grado di saperne approfittare.
Spuntano così le idee progettuali che l’attuale maggioranza tenta, in maniera un po’ patetica, di fare suoi presentandoli come un proprio reale impegno per la crescita e lo sviluppo della città.
Per il resto il continuo presenzialismo del Primo Cittadino e la sua rinomata favella sopperiscono alla continue beghe interne dell’attuale  maggioranza di governo cittadino.
Anche quando deve rispondere in maniera sarcastica (Ohibò! Ma ai giornalisti questo- per qualcuno- non è permesso [...]

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