ULTIMI IN EUROPA CHE SODDISFAZIONE! E TUTTO PERCHÉ CERA UN CERTO RENZI TROPPO COMPETENTE E ANDAVA FERMATO. Abbiamo aziende di eccellenza, ma anche molte zone arretrate, mai decollate.

E SI SONO AVVERATE ANZI ANCHE PEGGIORATE ORA.
Grande rilievo su tutti i giornali al fatto che l’Italia risulta l’ultima fra tutti i paesi Ue come crescita, anche dopo la Grecia e la Spagna. Un ultimo posto in classifica non si discute: dopo non c’è più niente. C’è chi ha voluto interpretare questo avvenimento come un insuccesso clamoroso del governo gialloverde, ma c’è anche chi ha fatto notare che non è la prima volta: a essere l’ultimo vagone del treno europeo siamo abbastanza abituati.
Di norma, anzi, l’Italia cresce circa la metà della media europea, da sempre. E è su questo punto che forse conviene interrogarsi. Siamo uno dei paesi fondatori dell’Unione (costituita con i “Trattati di Roma”), abbiamo la seconda industria manifatturiera del Continente (subito dopo la Germania). Perché allora siamo sempre indietro come performance collettiva?
La spiegazione, purtroppo, è abbastanza semplice. Il paese dispone di larghe zone di eccellenza (basti pensare al nostro made in Italy e a...

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