UN'ECCELLENTE CATTIVA NOTIZIA

Ascoltando le notizie si è tentati dallo sconforto.
Senza essere affetti da un incontrollato ottimismo illuministico, senza avere una inconcussa fede nell’indefinito progresso, fa male vedere che in tante nazioni e in tanti campi non soltanto non si va avanti, si va indietro.
L’ultima è di ieri: in Turchia ha stravinto il partito islamico.
Il Premier Erdogan, che magari dal punto di vista economico non ha governato malissimo, è un musulmano bigotto e ora dispone da solo della maggioranza.
Soltanto per un pelo non può cambiare la Costituzione senza dar conto a nessuno e, se potesse farlo, renderebbe ancora più islamico e intollerante il suo Paese.
Un disastro.
Anni fa c’era la Turchia di Atatűrk tanto laica e moderna da darci lezioni.
Come ci diceva la guida: “Qui le leggi non ci permetterebbero d’avere una Democrazia Cristiana, cioè un partito apertamente su base religiosa, come l’avete voi”.
Aveva ragione.
Ma in Turchia le leggi erano più moderne del popolo, mentre in Italia il popolo...

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