UN BEL GRUPPO SINTI SU FACBOOK!

saccheggio da questo bel gruppo su facebook qualche post che, mi pare, ci insegna la storia dei rom e dei sinti meglio di un sacco di libri.
A loro chiedo scusa e li ringrazio! Paolo vedi il gruppo: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000233427404#!/pages/Vogliamo-vedere-quanti-sinti-sono-iscritti-su-facese-sei-sinto-DIVENTA-FAN/206087457207?ref=ts Anna Comelli Forse quello che non sa Alen è che noi abbiamo cognomi italiani perchè quando i nostri "pure" arrivarono qui qualche secolo fa (molto prima di lui...) per sfuggire alle persecuzioni razziste in Europa, per mischiarsi con gli Italiani molti furono costretti a cambiarsi il cognome (per salvarsi la vita, caro) senza per questo cancellare l'amore per le proprie tradizioni.
Altri invece, purtroppo allora analfabeti, non riuscendo a spiegare come si scriveva il proprio cognome, si affidarono a quello che i gage registravano nei loro documenti..
Ed è così che i Reinhardt ad esempio sono diventati Renati o Rinati.
E lo so perchè questa cosa è successa alla mia bisnonna..
Un po' di storia sul proprio popolo, caro Alen, non ci farebbe male, anche se la impariamo in gagio...
14 marzo alle ore 9.43 · Segnala Valentina Scusate se mi intrometto , sta ks le vera si anna xqualcuno.! Xò xnoi il cogniome e propio così da sempre e rimarrà xs...
hihihihi cmq hanno sbagliato i nostri secoli fa dovevano farsi furbi e mettere più facile xò si vede k nonostante il razzismo erano forti e orgogliosi senza avere paura di nessuno xportare avvanti il propio cogniome senza nulla togliere......
;-) 15 marzo alle ore 17.58 · Segnala Anna Comelli Dici che dovevano farsi furbi???? Cosa ne sappiamo noi di quello che hanno dovuto passare per salvarsi quei "poveracci"!!! La mia bisnonna è stata perfino deportata in un campo di concentramento nazista perchè era sinta.
Quando uno deve salvare la pelle dei propri figli, lo sai dove se lo mette l'orgoglio??? e cambiare il cognome non significa prorpio perdere le proprie tradizioni e la propria cultura : la cosa più importante che mi è stata tramandata è proprio quella che invece ora discutiamo, cioè l'amore per il proprio popolo.
Siamo tutti unaunica razza, rom, sinti o come altro ci vogliamo chiamare.
E se ci disprezziamo perfino tra di noi, come possiamo pretendere poi che i gage non lo facciano!!!!!! Suggerisco la lettura del sito SUCAR DROM...
e forse ci sentiremo un po' più..."fratelli".
16 marzo alle ore 9.13 · Segnala

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