UN CAVALLO AZZURRO PER LIBERARE I MATTI

Don Gallo (Don Andrea Gallo)Se Marco Cavallo potesse osservare la nostra Provincia e le condizioni della Salute Mentale Territoriale si sfogherebbe per la Città e i sobborghi.
Sì, nella Città perchè Marco Cavallo non vive nei manicomi, nei reparti psichiatrici e nelle strutture totalizzanti e chiuse ma abbatte le barriere, rompe gli schemi, invade le strade e coinvolge sani, malati e diversi in una corsa sfrenata di libertà!!! Non si preoccupa dei Budget, dei Ruoli dirigenziali e dei manager colpevoli di trasformare la Sanità Pubblica, Universalistica, in Servizi Privatistici e spocchiosi.
Lui la Banalità del Male l'avrebbe riconosciuta al primo alito e l'avrebbe scavalcata con un balzo orinandole addosso.
E addosso a tutti quelli che oggi ripetono mestamente: " ...ma rispondo solo ai superiori, ...è la Direzione che me lo impone, ...
non si può fare diversamente!" E tradiscono tutti i giorni il giuramento di Ippocrate e la scelta delle Professioni sociali e Sanitarie...Ma Marco Cavallo arriva quando meno ve lo aspettate...
ed è tutt'altro che morto o imbalsamato!Un cavallo azzurro per liberare i mattipopoff.globalist.itRiprende il viaggio di Marco Cavallo, simbolo della psichiatra dal volto umano, per lottare ancora per i diritti dei

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