UN FALSO AMICO, IL CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO

Gli amici – e soprattutto gli ingegneri - mi perdoneranno se invado un campo in cui ne sanno più di me. Lo faccio perché, rispetto almeno ad alcuni di loro, ho una maggiore pratica didattica.
Tutti abbiamo sentito parlare di cemento, cemento armato e cemento precompresso. Conoscere il significato di questi termini è essenziale per capire uno dei grandi problemi dell’edilizia contemporanea, inclusi i grandi monumenti, i ponti, gli stadi e via dicendo.
Mescolato con acqua, il cemento dà un materiale che funge da eccellente collante dei laterizi. Costruendo un muro e mettendo il cemento fra i vari mattoni (ma di solito si usa la malta), si ottiene un insieme solido e coerente. Il Ponte Milvio, a Roma, legato non da cemento, ma da eccellente malta romana, è lì da duemila e passa anni. Perché in esso le pietre (che in linea di principio sono eterne) disposte ad arco “lavorano” in compressione: per far crollare un simile ponte è necessario prenderlo a cannonate.
In seguito però si è const...

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