UN MISTERO MODERNO: SCIENTOLOGY

Sarà un film a svelare tutti i segreti di una delle religioni/sette più nascoste del nostro tempo? Il film/documentario in questione, uscirà in Italia alla fine di giugno, è stato presentato al Sundance Film Festival e trasmesso da una rete televisiva americana.
Attraverso drammatiche interviste e clamorosi spezzoni di repertorio, arriva per la prima volta sullo schermo la storia della Chiesa fondata da Ron Hubbard, le sue agghiaccianti cerimonie pubbliche – un misto di Hollywood e Norimberga -  le apparizioni dei grandi Apostoli – Tom Cruise e John Travolta – ma arriva soprattutto la sofferta denuncia di quattro noti ex membri della Chiesa, uno è il celebre regista e sceneggiatore Paul Haggins, che raccontano di una “prigione della fede”, di come loro ci sono entrati e come abbiano, dolorosamente, scoperto la manomissione delle menti alla quale erano chiamati a partecipare.
Il giornalista Alex Gibney è la voce narrante del documentario e, appena uscito il lavoro cinematografico, ha dovuto rispondere a una serie di domande, la prima delle quali è stata se è preoccupato, al che il giornalista non si è nascosto ed ha risposto con un bel sì, netto, che discende – a suo dire – dalla tradizione di Scientology di avere una solida tradizione di intimidazione dei giornalisti che mettono il becco nella setta.
Il bravo Alex prosegue nell’elencazione delle intimidazioni: hanno già comprato una pagina sul New York Times e un’altra sul Los Angeles Times, entrambe destinate a screditare il giornalista; inoltre ogni giorno riceve la visita di due o tre avvocati che gli consegnano una citazione; inoltre hanno mobilitato tutti i loro aderenti su Facebook, su Google e su Twittter per mettere alla gogna il nostro Alex.
Comunque, sembra che Scientology non sia più quella di una volta, un organismo cioè senza voci di dissenso che si vantava di essere una delle “Grandi Religioni” del pianeta e stimava i suoi fedeli tra gli otto e i venti milioni.
Adesso ha ben altri problemi, il primo dei quali è di natura fiscale.
Nel 1993, Scientology, dopo una clamorosa battaglia legale con il fisco americano nella quale schierò 24 mila avvocati che querelarono uno ad uno tutti i funzionari che si occupavano del caso, riuscì ad ottenere la status di “Chiesa” e di “Religione” e da allora non paga tasse sulle sue proprietà immobiliari e sulle sue lucrosissime attività di servizi; inoltre paga ai suoi dipendenti 6,40 dollari l’ora (la metà del minimo), perché sono “fedeli che offrono lavoro volontario” [...]

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