UN NAZARENO TRA I GESU'

riprendiamo dall'ingombrante Battista...
52.
     Non era il Figlio: lo dicevano da sole quelle espressioni da satanici ribelli, che ad ogni nume vuoterebbero i budelli.
E il dio del cielo smadonnava: “Son parole di quell’Impiastro che divino il mondo vuole.
Io voglio un figlio, un figlio solo, che suggelli la mia presenza; e quello a me vuol dar per prole un mare d’orfanelli”.
53.
     Richiama l’angelo custode: “Qui a rapporto!” E a lui domanda: “E’ quello il figlio mio terreno?” “Grande è il Battista; tanto grande che nemmeno il dio lo superi, finché non sia risorto”.
“Oh bella, questa! Ho dunque un figlio e qualche aborto…” “Udii che il Figlio alla Madonna nacque in seno”.
“Il Verbumcaro dunque esiste...
O forse è morto?” “Mah! Forse è il Nazareno”.
54.
     “Il Naza...ché?” Javè incalzò con voce dura.
“Uno di Nazareth”.
Il dio frenò la fretta: “Uno dei tanti, certo… E pensa che disdetta se fosse nato, come qualche creatura, cretino o negro...” “Tanti vanno alla ventura: Gesù di Lidda, L’Egiziano, Giuda…” “Aspetta! Chi l’ha figliato, quel cristaccio ch’è in tua cura?” “La nonna Lisabetta”.
  Emissari dei Farisei gli chiesero ancora: “Perché battezzi, se non sei né il Cristo, né Elia, né il Profeta?” Giovanni rispose: “Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno sconosciuto...
che neanche io conoscevo; ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi ha detto: - L’uomo sul quale vedrai calare e restare lo Spirito è quei che battezza in Spirito Santo…” (Gio 1, 25-28 e 33-34).
Poiché molti hanno tentato di dare ordine alla narrazione dei fatti accaduti fra noi, secondo le varie tradizioni (!) venute da quelli che furono i testimoni oculari (bei testimoni, sembra dire.
Ma lui non è da meno) e che divennero poi i Ministri del Verbo, anch’io ho creduto bene, dopo avere raccolto tutte le notizie dall’inizio, di scrivertene in modo ordinato, eccellentissimo Teofilo, perché tu abbia la versione autentica di quanto ti è stato insegnato…(Luca 1, 1-4)

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