UN POSTO AL SOLE (per Ian)

I poeti vagano avanzano senza meta alla ricerca della Redenzione in nome di Dioniso intento a illuminare il loro cammino di Dannazione.
A volte non basta quella Luce brilla ad intermittenza sul loro destino segnato in un mondo a loro avverso che non conosce la dignità di un Uomo che stanco di vendere le sue ambizioni e bruciare le pagine dei suoi sogni lascia naugrafare la sua Anima su un'isola di Illusioni.
Anche lui conosce quest'isola si lascia bagnare dalle sue acque.
quotidianamente le onde travolgono le sue idee e la sua anima si schianta sullo scoglio dell'Immaginazione anche lui posseduto da Dioniso alla ricerca di un appiglio che c'è ma non c'è viene e va resta saldo e poi prende il sopravvento sul mondo interiore lui respira l'immensità per un istante di Beatitudine non si stancherà di autodistruggersi in questo tempo Dannato sfugge ai giganti si ripara da una parte di sè ignaro del suo posto al Sole.
  "Questi versi sono stati scritti per rendere omaggio alla musica dei Joy Division e alle canzoni scritte da Ian Curtis.
In occasione del  trentaquattresimo anniversario di morte di Ian ne approfitto per pubblicarli e ancora una volta ringraziarlo per le emozioni donate, per la compagnia e la consolazione che le sue canzoni mi hanno trasmesso nel corso della mia esistenza.
Grazie Ian per la tua Sensibilità e per quello che continui a trasmettere, per chi si identifica nel tuo Dolore e nel tuo Male di Vivere e per chi trova il coraggio di reagire e lottare per un "posto al Sole"

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