UNA GITA FUORIPORTA

 LA NOSTRA ALLEGRA COMPAGNIA "PURCHE' SI PARTA , VA BENE TUTTO" , HA DECISO DI TRASCORRERE UNA GIORNATA FUORI PORTA, COSI' SIAMO PARTITI VERSO UNA DESTINAZIONE NOTA SOLO AL "SORCIO" (QUESTA E' STATA UNA GRANDE PROVA DI FIDUCIA DA PARTE NOSTRA, VISTI I PRECEDENTI) .
LA GIORNATA E' COMINCIATA CON ALCUNI PARTICOLARI POSITIVI, CHE MI HANNO MESSO DI BUONUMORE: - 1 - IL SOLE SPLENDEVA FIN DALLA PRIMA MATTINA; - 2 - AVREMO PRESO LA NOSTRA MACCHINA, RISPARMIANDOMI COSI' DI SOPPORTARE IL "SORCIOCOMPUTER" DI BORDO E LE SUE CAZZATE. - 3 - I NOSTRI AMICI CI HANNO PORTATO I CORNETTI, COSI' ANCHE LA COLAZIONE E' ASSICURATA.
DOPO AVER FATTO UN'INFINITA' DI CHILOMETRI E AVER LETTO I CARTELLI DI TUTTI I PAESI DEL FRUSINATE, SIAMO ARRIVATI A POSTA FIBRENO, DOVE CI HA ACCOLTO UNA GRANDE POZZANGHERA.....
GRRRR, STAVAMO GIA' PER ASSALIRE L'ORGANIZZATORE SIA VERBALMENTE CHE MATERIALMENTE E NEI SUOI OCCHI COMINCIAVA AD APPARIRE IL TERRORE, QUANDO ECCOLO LI' IL "VERO" LAGO.....
CARINO, TRANQUILLO E PULITO.
Il lago di Posta Fibreno (VEDI FOTO) ha origine da un sistema di risorgive che convogliano verso l'esterno l'acqua raccolta nel bacino imbrifero carsico dell'Alta Valle del Sangro (nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo).
La caratteristica forma allungata, unità all'elevata velocità di ricambio teorico totale, la temperatura pressochè costante nell'arco dell'anno anche a varie profondità, fanno sì che esso possa essere paragonato ad un ambiente lotico (cioè con acque correnti) piuttosto che ad un ambiente lentico (acque stagnanti).Una caratteristica, forse unica in Europa, e già citata duemila anni fa da Plinio il Vecchio nella sua opera Naturalis historia è rappresentata dalla presenza di un'isola galleggiante formata da un accumulo di rizomi, torba, radici ed erbe palustri, in grado di spostarsi all'interno del suo allagato grazie all'azione combinata da un leggero alito di vento accompagnato dall'aumento della portata delle sorgenti sotterranee che rivedono la luce proprio all'interno dell'allagato di pertinenza.
La "Rota", così viene localmente chiamata l'isola galleggiante, che ha una larghezza di circa trenta metri di diametro ed una forma conica, con la punta rivolta verso il basso, quasi certamente venne originata da un'eccezionale corrente sotterranea che fece sollevare il fondo di torba da quasi nove metri sotto il livello dell'acqua.
DOPO AVER FATTO UN BEL GIRO IN PEDALO' ALLA RICERCA DEGLI AIRONI CHE QUALCUNO CI AVEVA DETTO DI AVER AVVISTATO (?!?) MA CHE NON SI SONO FATTI VEDERE, ABBIAMO ROTTO LE PALLE AL [...]

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