UNA NOTTE FATTA DI STRACCI

Era stata una notte di stracci e ricordi da buttare...
Quella maledetta goccia che cadeva ad intervalli regolari nel lavello della cucina non le aveva dato tregua...
Avrebbe voluto prendere la porta di casa  andarsene in giro a vagare come una gatta randagia...
Poi pensò che sarebbe stato inutile di certo uscendo non avrebbe potuto strappare quei ghirigori grigioscuri che offuscano la sua mente.
Il suo cuore batteva forte...
ansia..
nostalgia...
o paura di non rimettere ogni cosa in ordine prima che il giorno nuovo nascesse.
Guardò fuori dal vetro della sua finestra finalmente stava albeggiando...
Ancora in lontananza poteva bearsi delle lucine dei suoi amati pescherecchi...
Il mare era quieto...
le stelle ormai si erano andate a riposare con la luna..
Il ticchettio dell'orologio le ricordò lo scorrere del tempo...
Sul terrazzo c'era ancora un'atmosfera ancestrale quasi fiabesca...
Divise in fretta le lacrime dai sorrisi aveva ancora qualche attimo per farlo...
Un caffè dolce e salato le ricordò ogni suo da fare...
Mise la litania in un cassetto a parte poi pian pian vestendosi con un cenno di mano salutò quel manto azzuro...
Il vento aveva spazzato via tutte le nubi ora era lei che doveva spazzar via quella strana inquietudine che ancora aveva addosso.
(Diana FINI)

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