UNA SOCIETÀ VALE QUANDO OGNUNO PUÒ COSTRUIRE E NON QUANDO POCHI COSTRUISCONO PER TUTTI.

    E L E Z I O N I R E G I O N A L I 2 0 0 8   La nostra regione vive un momento importante: il rinnovo del Consiglio Regionale.
Di fronte a questa circostanza, molti abruzzesi, in preda alla confusione e allo smarrimento, si chiedono cosa si possa davvero sperare per il futuro in un momento così fosco.
Così, mentre qualcuno si illude per l’ennesima volta che la politica possa risolvere ogni problema, conferendo una delega alle istituzioni che, però, ha il sapore di una rinuncia alla responsabilità personale, dall’altro tanti sono tentati di richiudersi nella dimensione privata a causa di un forte disgusto proprio per la politica, i suoi riti, le sue contraddizioni.
Anche se la politica delude, e lo ha fatto in modo grave di recente, noi partiamo dalla nostra esperienza di persone che hanno incontrato un ideale che vale per la vita, un ideale che sollecita a sviluppare opere e imprese volte a sostenere il bene delle persone coinvolte e, così, contribuire alla costruzione del bene comune.
Per questo ci sentiamo parte viva di un Abruzzo in cui tanti uomini e donne, silenziosi e laboriosi, sono all’opera per creare bene e valore per le loro famiglie, le persone e le comunità in cui vivono, senza avere paura ad assumersi responsabilità sociali con dignità e serietà.
Sono numerosi i fatti che testimoniano questo Abruzzo: si pensi alle numerose imprese abruzzesi che, nonostante la crisi, hanno deciso di dar vita ad un polo regionale della formazione tecnologica, o a quelle opere sociali quali il Banco Alimentare, il centro di riabilitazione di Teramo, o il “Don Orione”, il “Paolo VI”, il Ceis di Pescara, da sempre in prima linea nella risposta a bisogni di varia natura.
La valorizzazione di queste esperienze economiche, sociali, educative e culturali si chiama sussidiarietà: un metodo di azione sociale e politica che dà la precedenza, rispetto all’intervento dello Stato, alla persona e ai corpi intermedi nel quale si esprime.
Questo significa: 1.            guardare proprio a tutte queste persone che sono il volto più vero dell’Abruzzo per continuare a sperare e a costruire per un progresso autenticamente umano; 2.            raccogliere, anche in Abruzzo, la sfida dell’emergenza educativa, più volte richiamata da Benedetto XVI.
Il desiderio dell’uomo, motore della sua azione, va educato.
Offriamo il nostro contributo a quest’opera, disposti a lavorare insieme a chiunque riconosca che l’educazione è bisogno prioritario e risorsa strategica per lo sviluppo [...]

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