UNA SPERANZA PER UNA BAMBINA...... GIULIA

QUESTO PICCOLO INTERVENTO DRAMMATICO L'HO TROVATO SUL SITO DELL'ASSOCIAZIONE "MARIA MADRE DELLA PROVVIDENZA", di cui sono volontaria.
Leggete con attenzione il caso non è una bufala, è stato trattato anche da giornali e tv!! grazie.
enzo Ciao a tutti, siamo Loredana e Cesare, la mamma e il papà di Giulia e vi presentiamo la nostra dolce bambina.
Giulia è nata a Torino il 16/03/2004 dopo 9 mesi di gravidanza sereni.
Era già una bella bambina a poche ore di vita e noi genitori eravamo al settimo cielo.
Per i primi 3 mesi di vita di Giulia tutto è proseguito bene fino a che non ci siamo accorti che qualcosa non andava: la bambina non possedeva il controllo del capo, non seguiva con lo sguardo ecc., insomma non faceva quello che ti aspetti faccia un bambino alla sua età.
Ricoverammo Giulia all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e, dopo una serie di esami, tra cui EEG, Risonanza Magnetica cerebrale, visita genetica, visita neurologica ci dimisero con un “tutto bene, Giulia ha la circonferenza cranica un po’ piccola ma vedrete che pian pianino recupererà”.
Purtroppo, più il tempo passava e più ci accorgevamo che non c’era nessun miglioramento.
A quel punto decidemmo di appoggiarci a un neuropsichiatria infantile di Torino che ci consigliò di sottoporre la bambina ad esercizi di psicomotricità per poterla aiutare ad affrontare le varie tappe dello sviluppo psicomotorio ritardate dalla microcefalia.
All’età di 18 mesi ripetemmo la Risonanza Magnetica (per vedere se si evidenziavano danni cerebrali) che confermò l’assenza di lesioni.
Intanto Giulia continuava a fare psicomotricità senza però ottenere nessun miglioramento sostanziale e il ritardo psicomotorio era ormai diventato estremamente grave.
Decidemmo anche di sottoporre Giulia ad un ulteriore controllo genetico da cui però non emerse nulla.
Nel frattempo il tempo passava e Giulia purtroppo non parlava, non stava seduta, non afferrava gli oggetti….
All’età di 20 mesi ci recammo all’Istituto Besta di Milano dove non riuscirono ad elaborare alcuna diagnosi e da dove tornammo con nessuna speranza in quanto ci dissero chiaramente che non si poteva fare nulla per la bambina.
All’età di 3 anni la ricoverammo alla Fondazione Stella Maris di Pisa.
Qui la bambina venne sottoposta a innumerevoli esami metabolici, genetici, EEG, visita cardiologica, densitometria ossea, una risonanza magnetica encefalo con spettroscopia e perfusione, da cui non emerse assolutamente nulla.
Per Giulia non si trova una diagnosi! Noi genitori non vogliamo [...]

Leggi tutto l'articolo