USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PATOLOGIE INFETTIVE CORRELATE

USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PATOLOGIE INFETTIVE CORRELATEAggiornamento tecnico-scientifico per i Dipartimenti delle Dipendenze Caro collega,pensando di fare cosa gradita, si segnala la pubblicazione del nuovo manuale realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga dal titolo “Uso di Sostanze Stupefacenti e Patologie Infettive Correlate - Aggiornamento tecnico-scientifico per i Dipartimenti delle Dipendenze”.U so di droghe e dipendenza sono da sempre state associate ad una varietà di infezioni.
Per molti anni si è ritenuto che questa relazione fosse dovuta unicamente all’uso iniettivo di sostanze e allo scambio di siringhe.
Pur rimanendo la via parenterale di assoluta rilevanza, è da sottolineare come l’uso di sostanze determini sempre di più un importante impatto su comportamenti a rischio, quali la promiscuità sessuale, che a loro volta rappresentano un importante causa di acquisizione di infezioni, HIV in primis.
Nonostante la persistente attualità e i cambiamenti epidemiologici delle patologie infettive nei tossicodipendenti, da diversi anni si è rilevato un notevole calo dell’offerta - da parte dei servizi per le tossicodipendenze - del test HIV e per le Epatiti B e C, decremento che potrebbe comportare un ragguardevole ritardo nella diagnosi precoce relativamente a tali infezioni, con una riduzione dell’accesso anche alle terapie.
Vi è la necessità, quindi, da più parti segnalata, di rilanciare l’offerta d! el test per queste importanti infezioni nella popolazione tossicodipendente, perseguendo così una strategia di “early detection” la quale, oltre ad assicurare una cura tempestiva per gli aventi bisogno, assicura anche un migliore contenimento della diffusione inconsapevole delle infezioni in questione.Questo è stato uno dei motivi, ma non l’unico, che ci ha indotto alla stesura del presente volume, rivolto a tutti i medici che hanno in cura soggetti con problemi di uso da sostanze: medici dei servizi per le tossicodipendenze, medici di medicina generale, ed altri specialisti, come gli infettivologi, che spesso hanno in carico pazienti con problemi attuali o pregressi di uso di sostanze.Giovanni SerpelloniDipartimento Politiche AntidrogaPresidenza del Consiglio dei Ministri  La presente pubblicazione è consultabile e scaricabile gratuitamente presso i siti:   www.politicheantidroga.it - www.droganews.it  - www.dpascientificcommunity.it - www.dronet.org       .............

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